Descrizione
Con la presente si informa che il Servizio Fitosanitario della Regione Veneto sta conducendo sul territorio comunale una campagna di monitoraggio, in aree pubbliche e private, per la verifica delle piante sensibili all’organismo nocivo Anoplophora glabripennis (tarlo asiatico del fusto).
Le attività sono finalizzate a rilevare la presenza di piante ospiti ricadenti all’interno dell’area delimitata e valutare eventuali infestazioni da parte del tarlo asiatico del fusto.
Si riporta di seguito l’elenco delle piante oggetto di indagine ai sensi del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1952, entrato in vigore il 23 dicembre 2025 :
Acer spp., Aesculus spp., Albizia spp., Alnus spp., Betula spp., Carpinus spp., Celtis spp., Cercidiphyllum spp., Corylus spp., Elaeagnus spp., Fagus spp., Fraxinus spp., Gleditsia spp., Hibiscus spp., Koelreuteria spp., Malus spp., Melia spp., Morus spp., Platanus spp., Populus spp., Prunus spp., Pyrus spp., Ostrya spp., Quercus rubra, Robinia spp., Salix spp., Sophora spp., Sorbus spp., Tilia spp. e Ulmus spp.;
Il personale coinvolto in queste attività sarà riconoscibile grazie a un tesserino di riconoscimento e indumenti ad alta visibilità. Durante i rilievi verranno utilizzati binocoli, tablet o smartphone per individuare, georeferenziare e registrare le piante ospiti e gli eventuali segni di infestazione.
Al fine di poter verificare le identità del personale coinvolto nel monitoraggio si rende disponibile il seguente n. telefonico 045-8676900.
Nel caso in cui non sia possibile accedere alla proprietà privata, verrà lasciato un avviso informativo (modello allegato) con l’indicazione di ricontattare il personale per concordare una nuova data di sopralluogo.
Durante i sopralluoghi nei giardini privati, gli ispettori forniranno ai proprietari spiegazioni sulle modalità di riconoscimento dell’insetto e sui segni della sua presenza, sensibilizzando la popolazione sull’importanza di segnalare tempestivamente eventuali casi sospetti attraverso i canali ufficiali.
A seguito di questa prima fase, a partire dal periodo autunnale/invernale inizieranno le attività di rimozione e distruzione delle piante infestate che dovranno concludersi prima dell’emersione degli adulti.
Si ricorda che il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1952, stabilisce che per le piante specificate appartenenti ai generi:
- • Acer (acero)
- • Aesculus (ippocastano)
- • Betula (betulla)
- • Fraxinus (frassino)
- • Populus (pioppo)
- • Salix (salice)
- • Ulmus (olmo)
sono previsti dei divieti relativi allo spostamento delle piante, del legno e del materiale da imballaggio di legno specificati potenzialmente infestati al di fuori dell’area delimitata oltreché a vietare la messa a dimora di nuove piante all'interno dell’area.
Si raccomanda infine alla cittadinanza di consultare i documenti in allegato, il sito web del Comune o quello del Servizio fitosanitario regionale per prendere visione delle informazioni relative a questo organismo nocivo.