Descrizione
Si avvisa la Cittadinanza che il servizio fitosanitario della Regione Veneto ha emesso le modalità per provvedere autonomamente alla potatura e abbattimento di piante specificate e non.
Per quanto riguarda gli interventi su piante sane appartenenti ai generi Acer, Aesculus, Betula, Fraxinus., Populus, Salix e Ulmus le misure da adottare sono le seguenti:
1) Obbligo di comunicazione preventiva di abbattimento o potatura.
Prima dell’esecuzione di interventi di abbattimento o potatura su piante di acero, ippocastano, betulla, frassino pioppo, salice e olmo, il soggetto esecutore (privato o manutentore del verde) è tenuto a trasmettere apposita richiesta all’indirizzo e-mail fitosanitari@regione.veneto.it tramite il modulo allegato riportando:
- le proprie generalità e recapiti;
- la data prevista di inizio attività;
- la tipologia di intervento da eseguire;
- il numero e il genere (o la specie) delle piante oggetto dell’intervento;
- la motivazione per cui è necessario procedere all’abbattimento/potatura;
- l’indirizzo di ubicazione delle piante interessate;
- la data prevista per lo smaltimento del materiale legnoso derivante da abbattimenti e potature e il luogo di smaltimento (cippatura in situ, ovvero in prossimità del punto di intervento, o conferimento al cassone adibito a tale scopo dall’Amministrazione competente). In allegato il modulo da compilare.
Decorso un termine di 15 giorni dall’invio della comunicazione, in assenza di riscontro da parte del Servizio Fitosanitario Regionale, si applica il principio del silenzio-assenso e gli interventi potranno essere effettuati. Tuttavia si raccomanda di limitare l’esecuzione degli interventi ai soli casi in cui sia strettamente necessario, motivata esclusivamente da ragioni di pubblica sicurezza o incolumità. L’abbattimento e le potature nonché lo smaltimento del relativo materiale legnoso saranno a completo carico del soggetto esecutore che deciderà di effettuare tali operazioni in proprio, secondo quanto previsto nell’apposito modulo che richiama le procedure da condurre.
2) Procedura per lo spostamento e lo smaltimento del materiale legnoso
Il materiale legnoso derivante da abbattimenti e potature di piante di acero, ippocastano, betulla, frassino pioppo, salice e olmo all’interno dell’area delimitata è soggetto a vincolo fitosanitario. Pertanto, a seguito degli interventi di abbattimento o potatura, il soggetto esecutore (privato o manutentore del verde) dovrà smaltire o spostare tale materiale attenendosi rigorosamente alle procedure sotto descritte.
a) Procedura per privati cittadini Il privato cittadino dovrà trattare, mediante cippatura con pezzatura inferiore ai 25 mm eseguita in situ, il materiale legnoso derivante da abbattimenti e potature delle piante specificate e inviare all’indirizzo e-mail fitosanitari@regione.veneto.it e all’indirizzo e-mail del Comune territorialmente competente evidenze fotografiche dell’avvenuta cippatura. In alternativa, dovrà conferire in giornata il materiale legnoso nelle pezzature autorizzate in cassoni opportunamente adibiti a tale scopo nel territorio comunale. L’amministrazione competente provvederà a posizionare i cassoni e a fornire le adeguate informazioni sulla loro ubicazione e sulle date e orari in cui sarà possibile conferire il materiale. Sarà inoltre compito dell’amministrazione competente fornire evidenza dello smaltimento del materiale, tramite autocertificazione o documentazione comprovante da inviare all’indirizzo e-mail fitosanitari@regione.veneto.it, indicando la data e il luogo (centro autorizzato per la distruzione del materiale) in cui è stato conferito il materiale legnoso.
b) Procedura per manutentori del verde Il materiale legnoso derivante da abbattimenti e potature dovrà essere cippato (al di sotto dei 25 mm) in situ immediatamente dopo l’esecuzione degli interventi. Il soggetto esecutore dovrà trasmettere all’indirizzo e-mail fitosanitari@regione.veneto.it il modulo compilato per la competente sezione.
3) Controlli e sanzioni
L’esecuzione di abbattimenti, potature e spostamenti del materiale legnoso effettuati senza l’invio (o con invio tardivo) della documentazione richiesta (comunicazione preventiva, evidenze fotografiche dell’avvenuta cippatura in situ, autocertificazione/documentazione comprovante l’avvenuto conferimento e smaltimento del materiale) sarà considerata non conforme a quanto previsto dal Piano di azione e dalla presente procedura e, pertanto, sarà sanzionabile dal Servizio Fitosanitario Regionale ai sensi dell’art. 55 del decreto legislativo 19 del 2 febbraio 2021. Durante tutte le fasi (abbattimento, potatura, stoccaggio e distruzione del materiale legnoso) saranno effettuati dei controlli a campione da parte della competente autorità fitosanitaria con possibile affiancamento di Ufficiali di Polizia Giudiziaria afferenti ad altre Unità Organizzative della Regione del Veneto.
Per quanto riguarda le misure applicate su piante sane NON appartenenti ai generi Acer, Aesculus, Betula, Fraxinus., Populus, Salix e Ulmus non è richiesta alcuna comunicazione preventiva da parte del soggetto esecutore (privato o manutentore del verde) per interventi di abbattimento o potatura su piante che NON siano aceri, ippocastani, betulle, frassini pioppi, salici e olmi.