Descrizione
Edizione 2026
Con Decreto interministeriale MASAF-MIMIT-MINLAVORO-MEF del 24 giugno 2026 è stato confermato lo stanziamento del fondo destinato alle famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro, per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità (vedi sotto "Allegato 1").
Chi ne ha diritto
Per accedere al contributo non è necessario presentare domanda.
Possono ricevere la carta i nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro, residenti in Italia e con iscrizione di tutti i membri all’anagrafe comunale, che rispettano i seguenti requisiti in ordine di priorità decrescente:
a) nuclei familiari composti da non meno di tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012, con priorità per i nuclei con indicatore ISEE più basso;
b) nuclei familiari composti da non meno di tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008, con priorità per i nuclei con indicatore ISEE più basso;
c) nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, con priorità per i nuclei con indicatore ISEE più basso.
Chi non può ricevere la carta
Il contributo non spetta ai nuclei percettori di Assegno di Inclusione, Carta acquisti o altre misure di sostegno economico alla povertà e all’inclusione sociale;
Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di prestazioni di sostegno al reddito o alla disoccupazione, come NASpI, DIS-COLL, CIG e strumenti analoghi.
Come vengono assegnate le carte
L'INPS ha messo a disposizione del Comune di Villaverla l’elenco dei beneficiari del contributo del proprio territorio, consultabile al seguente link
Per l'anno 2026 al Comune di Villaverla sono state assegnate 60 carte.
Come funziona la carta: modalità per il ritiro e scadenze
Chi è già in possesso della carta per aver usufruito del beneficio negli anni precedenti e risulterà beneficiario anche per l'anno 2026 potrà riutilizzare la medesima carta (in caso di deterioramento o malfunzionamento della carta può essere richiesta la sostituzione recandosi in qualsiasi Ufficio Postale con la carta e il documento di riconoscimento; in caso di furto o smarrimento è necessario portare presso l’Ufficio Postale la denuncia presentata alle Autorità di Pubblica Sicurezza e il documento di riconoscimento).
Per i nuovi beneficiari, la carta sarà consegnata agli aventi diritto presso gli uffici postali abilitati al servizio.
Bisogna effettuare almeno un pagamento entro il 16 dicembre 2026 per non perdere il beneficio dell'annualità 2026.
Le carte potranno essere utilizzate presso esercizi commerciali convenzionati con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
I beni alimentari di prima necessità sono quelli riportati nell'allegato 1 al Decreto del 24/06/2026.
Gli esercizi commerciali interessati, presso i quali potranno essere effettuati gli acquisti, dovranno presentare domanda anche per via telematica al Ministero dell'Agricoltura, aderendo a piani di contenimento dei costi dei beni alimentari di prima necessità individuati in allegato al decreto attuativo della misura.
Informazioni
Allegato 1 al Decreto del 24/06/2026 - Beni alimentari di prima necessità:
- Carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole
- Pescato fresco
- Tonno e carne in scatola
- latte e suoi derivati
- uova
- oli d’oliva e di semi
- prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria
- pizza e prodotti da forno surgelati
- paste alimentari
- riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale
- farine di cereali
- ortaggi freschi, lavorati, e surgelati
- pomodori pelati e conserve di pomodori
- legumi
- semi e frutti oleosi
- frutta di qualunque tipologia
- alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula)
- lieviti naturali
- miele naturale
- zuccheri
- cacao in polvere
- cioccolato
- acque minerali
- aceto di vino
- caffè, tè, camomilla
- prodotti DOP e IGP