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| PROTOCOLLO D'INTESA PER SOSTENERE I SOGGETTI IN DIFFICOLTA' ECONOMICA |
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Documento senza titolo
Protocollo
d'Intesa per sostenere i soggetti in difficoltà economica
Lo Speciale
Osservatorio Regionale sul Credito presieduto dal Prefetto Reggente Dott. Luigi
Pizzi ha sottoscritto un Protocollo d'Intesa tra le Prefetture U.T.G., le Provincie
della Regione Veneto e gli istituti di credito Banca Antonveneta SPA Gruppo
Montepaschi, Cassa di Risparmio del Veneto SPA Gruppo Intesa S.Paolo, Banca
Popolare di Verona SGSP, Cassa di Risparmio di Venezia, Unicredit Banca SPA
e La Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo, allo scopo di sostenere
le fasce deboli della popolazione colpite dagli effetti negativi della crisi
economica in atto.
L'accordo
prevede che le banche firmatarie, a fronte della presentazione di idonea documentazione
comprovante lo stato di difficoltà economica delle persone che hanno
contratto un mutuo per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della
prima casa, ovvero hanno perso il lavoro o subito una riduzione della propria
fonte di reddito, si impegnano nell' anno 2009 a garantire, per un massimo di
12 mesi, il blocco del pagamento delle rate di ammortamento dei mutui concessi,
per la prima casa, in favore dei cittadini che risiedano nelle province di Venezia
- Belluno - Padova - Rovigo - Verona - Vicenza.
Le banche
firmatarie si impegnano, altresì, a garantire che:
- l'operazione
del blocco del pagamento delle rate di ammortamento dei mutui prima casa
non comporti alcun costo e/o onere aggiuntivo, legato alla formalizzazione
degli atti di allungamento e rimodulazione dei mutui e senza alcun interesse
di mora, a carico dei mutuatari;
- per le rate
bloccate saranno comunque dovuti gli interessi corrispettivi convenzionalmente
previsti, la cui corresponsione è solamente differita. Tali interessi
verranno regolati come stabilito al successivo punto;
- le rate bloccate
siano, sempre nel rispetto delle procedure di ciascuna banca aderente a
questa convenzione, recuperate, per la parte in linea capitale, con rimodulazione
o allungamento del piano di ammortamento originario, al fine di non far
gravare, subito e per intero sull'anno 2010, il recupero del blocco del
pagamento delle rate concesso nell'anno 2009. Per la parte in linea interessi
si potrà utilizzare lo stesso criterio ovvero modalità differenti
da concordare con il cliente, fermo restando il divieto di patti anatocistici.
Comune di Villaverla
, 24/09/2009
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