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Tassa Rifiuti

TARSU
INFORMAZIONI GENERALI
La Tassa rifiuti solidi urbani è dovuta per l’occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni diverse dalle aree a verde, esistenti nel territorio comunale in cui il servizio è istituito ed attivato in maniera continuativa.

La tassa è dovuta da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.

La denuncia di occupazione o detenzione di locali ed aree siti nel Comune di Villaverla deve essere presentata entro il 20 gennaio successivo all’inizio dell’occupazione, sui modelli predisposti da ritirare presso l’ufficio tributi (per scaricare direttamente i moduli clicca su: modulo persone fisiche o modulo ditte).

La cessazione, nel corso dell’anno, dell’occupazione o detenzione dei locali ed aree, dà diritto all’abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia della cessazione debitamente accertata (per scaricare il modulo clicca su: modulo persone fisiche o modulo ditte)

MODALITA' DI CALCOLO DELLA TASSA

Il Regolamento per l'applicazione della tassa per il servizio relativo allo smaltimento di rifiuti solidi urbani è stato approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 25.01.1996 e successivamente modificato con delibere n. 13 del 28.03.2003, n. 13 del 14.03.2006 e n. 12 del 27.03.2008.
L'importo della tassa rifiuti è determinato secondo i criteri definiti dall'art. 61 del D. Lgs. n. 507 del 15.11.1993, ossia tenendo conto della quantità di rifiuto prodotto da ogni utente considerando anche il
numero dei componenti del nucleo famigliare oltre che la superficie dei locali occupati.
Il nuovo sistema di calcolo della tassa ha quindi lo scopo di distribuire in modo equo i costi a seconda della capacità di produzione dei rifiuti delle varie categorie di utenti suddividendo la tassa in una parte fissa e una parte variabile.
I contribuenti del Comune si dividono in utenze domestiche (i cittadini) e utenze non domestiche (le ditte), e per tutti e due i tipi di utenze la tassa è composta da una parte fissa e una parte variabile.

MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE DOMESTICHE (CITTADINI)

- la parte fissa della tassa viene calcolata moltiplicando i seguenti costi unitari, (calcolati con la formula del metodo normalizzato del D.P.R. 158/99) che dipendono dal numero dei componenti il nucleo famigliare, per la superficie dell’abitazione:

  • Nucleo con 1 componente : €/mq 0,487
  • Nucleo con 2 componenti : €/mq 0,572
  • Nucleo con 3 componenti : €/mq 0,639
  • Nucleo con 4 componenti : €/mq 0,694
  • Nucleo con 5 componenti : €/mq 0,748
  • Nucleo con 6 e più comp. : €/mq 0,791

- la parte variabile della tassa è determinata moltiplicando il costo unitario per il numero di svuotamenti del bidone del secco: 1 svuotamento del bidone chiuso = € 2,50
Si ricorda che è stato fissato dal Regolamento Comunale un numero minimo annuo di 6 svuotamenti per ogni nucleo famigliare, per un importo fisso di € 15,00, al fine di evitare comportamenti scorretti da parte dei cittadini; il ritiro del bidoncino del secco è obbligatorio per tutti i nuclei famigliari.

A partire dal 01.07.2008, secondo quanto stabilito con delibera di C.C. n. 12 del 27.03.2008, sarà conteggiato un doppio svuotamento nel caso in cui l'utenza esponga il bidoncino del rifiuto secco per lo svuotamento con il coperchio aperto, straripante di rifiuti o con sacchetti sparsi nelle vicinanze.

E’ prevista una particolare riduzione, pari al numero minimo di 6 svuotamenti annui, per gli utenti che abitano nelle Vie del Paese dove è posizionato il bidone fisso; questa agevolazione viene applicata in automatico dall’ufficio tributi solamente ai nuclei famigliari che subiscono un disagio causato dalla lontana localizzazione del bidone del secco rispetto all’abitazione di residenza dove avviene la produzione di rifiuti.

Sempre il Regolamento Comunale prevede una serie di riduzioni ed agevolazioni nei seguenti casi:

  • per l’utilizzo del composter o della concimaia in maniera corretta e senza creare disagio ai vicini, è prevista una riduzione del 15% della parte fissa della tassa; questa riduzione viene applicata in automatico dall’ufficio tributi agli utenti che non hanno ritirato la chiave per il bidone dell’umido;
  • per gli utenti di età superiore ai 65 anni con ISEE del nucleo familiare con un solo componente pari ad € 5.761,00, con più componenti pari ad € 7.340,00, è prevista una riduzione del 50% della parte fissa della tassa;
  • per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale, o altro uso limitato e discontinuo e per gli utenti che risiedono per più di sei mesi all’anno in località fuori del territorio comunale è prevista una riduzione di un terzo della parte fissa della tassa.
  • nel caso di occupazioni realizzate per lo svolgimento del mercato e del commercio in forma itinerante, non viene applicata la maggiorazione del 50% prevista per la tariffa giornaliera;
  • esenzione totale della parte fissa per le scuole pubbliche e le scuole private sostenute economicamente dal Comune
La richiesta di riduzione deve essere presentata utilizzando gli appositi moduli da ritirare presso l’ufficio tributi del Comune, compete a partire dall’anno successivo, è valida per gli anni successivi senza bisogno di nuova domanda fino a che permangono le condizioni che hanno originato la richiesta (per scaricare il modulo clicca qui)

Nel caso di smarrimento della tessera per accedere all’ecocentro o della chiave per il bidone del rifiuto umido è possibile averne una copia rivolgendosi all’ufficio tributi del Comune.


MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE NON DOMESTICHE (DITTE):

- la parte fissa della tassa viene calcolata moltiplicando i seguenti costi unitari, (calcolati con la formula del metodo normalizzato del D.P.R. 158/99) che dipendono dalla potenzialità di produzione di rifiuto della ditta, per la superficie occupata:

CATEGORIA
€/mq.
Musei, scuole, cinematografi e teatri
0,52
Autorimesse, distributori, carrozzerie
0,80
Alberghi con ristorante
1,38
Alberghi senza ristorante
0,99
Uffici, agenzie, studi professionali
1,26
Banche ed istituti di credito
1,13
Negozi di abbigliamento, cartolibrerie, ferramenta e altri beni durevoli
1,16
Edicola, farmacia, tabacchi
1,42
Parrucchiere, barbiere, estetista
1,25
Attività artigianali
1,06
Attività industriali con capannoni di produzione
0,89
Ristoranti, trattorie, pizzerie
5,40
Bar, pasticcerie
3,84
Negozi di generi alimentari, supermercati
1,96
Ortofrutta, fiorerie, pizza al taglio
6,96

Alle ditte non utenti, cioè quelle ditte che provvedono in proprio allo smaltimento dei rifiuti e non hanno ritirato i bidoni per il secco e per l’umido, viene applicato un costo unitario di 0,67 €/mq alla superficie occupata.

- la parte variabile della tassa è determinata moltiplicando il costo unitario per il numero di svuotamenti dei bidoni del secco e dell’umido:

  • 1 svuotamento del bidone chiuso da 120 litri = € 2,50
  • 1 svuotamento del bidone chiuso da 240 litri = € 5,00
  • 1 svuotamento del cassonetto da 1300 litri = € 25,00

A partire dal 01.07.2008, secondo quanto stabilito con delibera di C.C. n. 12 del 27.03.2008, sarà conteggiato un doppio svuotamento nel caso in cui l'utenza esponga il bidoncino del rifiuto secco e/o umido per lo svuotamento con il coperchio aperto, straripante di rifiuti o con sacchetti sparsi nelle vicinanze.

E’ previsto dal Regolamento che alle utenze non domestiche (ditte) che non ritirano il bidone del rifiuto umido viene concessa la chiave per smaltire questo rifiuto nel bidone comune dei cittadini, e si conteggia n. 1 svuotamento settimanale per la determinazione della parte variabile della tassa.

Si ricorda a tutti gli utenti che i bidoni del rifiuto secco e dell’umido devono essere esposti fuori dalla proprietà privata nei giorni di raccolta con il coperchio chiuso e che è vietato lasciare i sacchetti all’esterno dei bidoni; in questi ultimi mesi è stata incrementata l’attività di controllo sul territorio, in collaborazione con la Polizia Municipale e si provvederà ad emettere sanzioni in caso di abbandono di rifiuti in area pubblica o di altre violazioni al regolamento comunale.

LA TARIFFA GIORNALIERA

Per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti dagli utenti che occupano o detengono, con o senza autorizzazione, temporaneamente e non ricorrentemente locali ed aree pubblici, di uso pubblico o aree gravate da servitù di pubblico passaggio, è istituita la tassa di smaltimento da applicare in base a tariffa giornaliera. E’ temporaneo l’uso inferiore a 183 giorni di anno solare, anche se ricorrente.

La misura tariffaria dovuta per metro quadrato e per ogni giorno di utilizzazione od occupazione è pari all’ammontare della tassa annuale di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni attribuita alla categoria contenente voci corrispondenti, o , in caso di mancata corrispondenza recanti voci di uso assimilabili per attitudine quantitative e qualitative diviso per 365 e maggiorate del 50%.

La tassa giornaliera di smaltimento è dovuta per il solo asporto e smaltimento dei rifiuti prodotti nell’ambito dei locali ed aree pubblici, non liberando il contribuente da altri eventuali oneri derivanti dall’applicazione di norme generali o regolamentari.

Si considerano produttive di rifiuti ai fini dell’applicazione della tassa giornaliera le occupazioni realizzate per lo svolgimento di sagre, fiere, attrazioni dello spettacolo viaggiante, mercati e simili.


Gli uffici comunali sono sempre a disposizione per ulteriori informazioni (tel. 0445-355535).

Comune di Villaverla , 08/05/2008
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