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Le persone che si
trovano in particolari situazioni di disagio sociale ed economico possono
rivolgersi all'assistente sociale, la quale stenderà apposita relazione
ai fini della valutazione della domanda di contributo. Per scaricare il
modulo clicca qui
Le famiglie che
assistono in casa una persona non autosufficiente possono presentare domanda
di contributo regionale. Per la concessione dell'ausilio economico vengono
valutati reddito complessivo del nucleo familiare, condizioni della persona
e altri parametri determinati dalla legge.
| CONTRIBUTO
PER LA REGOLARIZZAZIONE CONTRATTUALE DELLE "BADANTI" |
La
Regione Veneto ha istituito un contributo a favore delle famiglie che
assistono in casa persone non autosufficienti con l'aiuto di "badanti".
Possono beneficiare del contributo le famiglie con ISEE non superiore
ad € 26.855,76 (nucleo fino a 3 componenti) o ad € 41.316,55
(nucleo con più di 3 componenti).
Le persone appartenenti
a particolari categorie (invalidi, pensionati con pensione minima, disabili)
possono richiedere il rilascio di un tesserino che consente di avere sconti
sugli abbonamenti per il servizio di trasporto pubblico. La domanda, compilata
su apposito modulo, va corredata di due fotografie recenti formato tessera.
Per scaricare il modulo clicca qui
Si tratta di un
assegno, istituito dall'art. 66 della L. 448/98, a favore delle donne
residenti, cittadine italiane o extracomunitarie in possesso della
carta di soggiorno (documento rilasciato dal
Questore su richiesta dello straniero regolarmente soggiornante
nel territorio dello Stato DA ALMENO 5 ANNI). La richiesta deve essere
fatta dalla madre del neonato, che non percepisce alcun trattamento previdenziale
di maternità, entro 6 mesi dalla data del parto. L'assegno
è erogato dall'INPS, ma la domanda deve essere presentata al Comune,
allegando la dichiarazione dei redditi. Per l'anno 2005 il beneficio mensile
ammonta a € 283,92 per 5 mensilità e il requisito per avere
diritto all'assegno (per una famiglia di 3 componenti) è di possedere
redditi inferiori a € 29.596,45.
In caso di parto gemellare o plurigemellare,
l'assegno spetta per ciascun figlio nato. L'assegno
spetta anche per l'ingresso di minori in famiglia, in caso di adozione
o di affidamento preadottivo.
Per scaricare il modulo di domanda clicca
qui.
| ASSEGNI
PER IL NUCLEO FAMILIARE |
Si tratta di un
assegno, istituito dall'art. 65 della L. 448/98 e disciplinato con regolamento
emanato con DPCM n. 452/2000, a favore dei nuclei familiari composti da
CITTADINI ITALIANI RESIDENTI con 3 o più figli tutti di
età inferiore a 18 anni, con situazione economica non superiore
ad un certo valore dell'indicatore ISEE. Per la verifica del diritto alla
prestazione, il richiedente deve dichiarare i redditi, risultanti dai
certificati fiscali, e i patrimoni, mobiliari e immobiliari, posseduti
al 31 dicembre dell'anno precedente.
Il valore ISEE varia in base al numero
dei componenti: per un nucleo familiare di 5 persone, il limite di reddito
è di € 21.309,43. Per l'anno 2005 l'assegno ammonta a €
118,38 mensili per 13 mensilità, per un importo complessivo di
€ 1.538,94. L'assegno è rivalutato annualmente in base alla
variazione dell'indice ISTAT ed è erogato dall'INPS, ma la domanda
deve essere presentata al Comune di residenza. Per l'anno 2005 l'assegno
va richiesto entro il termine perentorio del 31.01.2006.
Per scaricare il modulo di
domanda clicca qui.
Le persone appartenenti
a particolari categorie (invalidi, danneggiati da vaccinazioni, persone
cieche, vittime del terrorismo, soggetti affetti da malattie gravi e rare)
o soggetti con situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad
€ 12.000,00, possono presentare domanda al Comune per ottenere l'esenzione
dal ticket sanitario.
| FORNITURA
GRATUITA O SEMIGRATUITA DEI LIBRI DI TESTO |
Le famiglie degli alunni
che, residenti nella Regione Veneto, frequentano la scuola dell'obbligo
e/o le scuole superiori, in possesso di un ISEE non superiore ad €
10.632,94, possono presentare domanda, su apposito modulo, per il riconoscimento
di un contributo per l'acquisto dei libri di testo. Il bando viene indetto
ogni anno nel mese di settembre/ottobre.
| L.
431/98 (contributo per l'affitto) |
Lo Stato, in collaborazione
con le Regioni e i Comuni, eroga un contributo ai nuclei familiari che
vivono in affitto, in possesso di regolare contratto registrato, e si
trovano in particolari situazioni economiche e abitative. Il bando per
la presentazione delle domande è indetto dal Comune; per l'anno
2005 la scadenza per la presentazione delle domande è in fase di
definizione.
| L.R.
41/93 (barriere architettoniche) |
La Regione Veneto promuove
iniziative ed interventi atti a garantire l'accessibilità, l'adattabilità
e la vivibilità degli edifici pubblici e privati , nonché
degli spazi aperti al pubblico per favorire la vita di relazione
e la partecipazione alle attività sociali e produttive da parte
delle persone con disabilità motoria o sensoriale
Possono presentare la domanda indirizzata
al Sindaco entro il 31 marzo di ogni
anno: enti privati, incluse le imprese, persone con ridotta o impedita
capacità motoria o sensoriale e coloro i quali abbiano in carico
tali soggetti.
Il contributo può essere concesso
per:
- opere murarie o di ristrutturazione
finalizzate all'eliminazione/superamento
delle barriere architettoniche
- acquisto di ausili ed attrezzature
idonei al superamento delle barriere
architettoniche o atti a favorire la mobilità interna agli edifici
(montascale, pedane mobili, elevatori e simili)
- adattamento di mezzi di locomozione
(automobili)
La domanda va presentata in carta
bollata da € 10.33 su apposito modulo (per scaricarlo clicca
qui), allegando:
- certificato d'invalidità
e/o certificato del medico di base
- preventivo delle spese da sostenere
- fotocopia di un documento d'identità
| L.
13/89 (barriere architettoniche) |
La Legge 13/89, prevede l'erogazione
annuale di contributi per l'eliminazione di barriere architettoniche negli
edifici privati. I contributi possono essere concessi per interventi
su immobili privati già esistenti ove risiedono in forma effettiva,
stabile ed abituale disabili con menomazioni o limitazioni funzionali
permanenti. I contributi vengono concessi anche per l'acquisto di attrezzature
finalizzate a rimuovere gli ostacoli all'accessibilità su immobili
adibiti a centri o istituti residenziali per l'assistenza.
L'entità del contributo viene
determinata:
- sulla base delle spese
sostenute e comprovate, per un massimo di
€ 7.101,28
- sulla base delle somme trasferite
al Comune dallo Stato tramite la Regione
La richiesta di contributo va fatta
su apposito modulo (per scaricarlo clicca qui
)
Possono beneficiare del contributo:
- i disabili con menomazioni o
limitazioni funzionali permanenti di
carattere motorio e i non vedenti;
- coloro i quali abbiano a carico
persone con disabilità permanente;
- i condomini ove risiedano le
suddette categorie di beneficiari;
- i centri o istituti residenziali
per i loro immobili destinati all'assistenza di
persone con disabilità
N.B.: i lavori
devono essere eseguiti dopo la presentazione della domanda
La domanda va presentata in carta
da bollo al Sindaco del Comune in cui è sito l'immobile,
entro il 1° marzo, allegando:
- descrizione sommaria delle
opere e della spesa prevista
- certificato medico, rilasciato
da qualsiasi medico (o dall' U.L.S.S competente in caso di invalidità
totale).
Il contributo è erogato in
rapporto alla spesa sostenuta.
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