IL
RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
PRESO ATTO che la limitata larghezza della
strada comunale via Trevisan, soprattutto nel tratto a doppio senso di marcia
dall’incrocio con via delle Ciminiere fino all’incrocio con via
Pasubio impedisce la sosta dei veicoli ai lati della carreggiata e contemporaneamente
il transito nei due sensi di marcia;
VISTA la nota del Comando di Polizia Locale
Nordest Vicentino del 28/08/2008 (ns. prot. n. 0008963/2008 del 09.09.2008)
con la quale si esprime parere favorevole all'istituzione di divieto di sosta
0-24 per entrambi i sensi di marcia nel tratto di via Trevisan compreso fra
via Ciminiere e via Pasubio;
RITENUTO, pertanto, di modificare la viabilità
in via Trevisan con l’istituzione del divieto di sosta “Permanente
0-24” per entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso tra l’incrocio
con via delle Ciminiere fino all’incrocio con via Pasubio;
VISTO il nuovo codice stradale D.Lgs 30 aprile
1992 n° 285, con riferimento all'art. 7 e successive modificazioni ed
integrazioni;
VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000,
n° 267 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali";
VISTI il Decreto del Sindaco n. 04/2008 del
27 Febbraio 2008, con cui è stata attribuita la competenza ai dirigenti
ai sensi della legislazione vigente, dello statuto e dei regolamenti comunali
in materia;
VISTI gli atti d'ufficio
ORDINA
1)
la modifica della viabilità esistente in via Trevisan con l’istituzione
del divieto di sosta “Permanente 0-24” per entrambi i sensi di
marcia nel tratto compreso tra l’incrocio con via delle Ciminiere fino
all’incrocio con via Pasubio;
AVVERTE
1) che la presente ordinanza entrerà in vigore non appena ultimata
la posa della relativa segnaletica;
2) che
l'Ufficio Tecnico è incaricato della predisposizione della relativa
segnaletica stradale;
3) che
le violazioni alla presente Ordinanza saranno punite ai sensi delle vigenti
disposizioni di legge;
4) che
l'Ufficio del Consorzio di Polizia Locale NordEst Vicentino di Thiene è
incaricato del controllo della presente ordinanza;
5) che
contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al TAR
del Veneto entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente
della Repubblica entro 120 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’ordinanza
all’Albo Pretorio del comune.