IL
RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
VERIFICATA
la pericolosità delle manovre di entrata e uscita da via S. Antonio
su via Vicolo Lombardo, per motivi di intenso flusso di traffico sulla SP
349 e a causa della scarsa visibilità;
RITENUTO
opportuno modificare la viabilità esistente sulla via Vicolo Lombardo
vietandone l'entrata da via S. Antonio, nonchè l'uscita sulla stessa
con qualsiasi mezzo;
VISTO
il nuovo codice stradale D.Lgs 30 aprile 1992 n° 285, con riferimento
all'art. 7 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO
il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n° 267 "Testo Unico delle
leggi sull'ordinamento degli enti locali";
VISTI
il Decreto del Sindaco n. 04/2008 del 27 Febbraio 2008, con cui è stata
attribuita la competenza ai dirigenti ai sensi della legislazione vigente,
dello statuto e dei regolamenti comunali in materia;
VISTI
gli atti d'ufficio
ORDINA
1)
la modifica della viabilità esistente, prevedendo la seguente nuova
organizzazione:
-
divieto di entrata e uscita da via S. Antonio su via Vicolo Lombardo con qualsiasi
mezzo, con l'istituzione di un dissuasore di transito veicolare posto sull'incrocio
di via Vicolo Lombardo con via S. Antonio
AVVERTE
1) che la presente ordinanaza entrerà in vigore non appena ultimata
la posa della relativa segnaletica;
2)
che 'Ufficio Tecnico è incaricato della predisposizione dell'apposito
dissuasore e della relativa segnaletica stradale;
3)
che in caso di mancato adempimento del presente provvedimento sarà
applicata, ai sensi dell'art. 7 bis del D.lgs. 267/00 introdotto dall'art.
16 della L.16.01.2003 ( Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica
amministrazione), la sanzione pecuniaria da 25,00 a 500,00 euro.
4)
che l'Ufficio del Consorzio di Polizia Locale Nord Est Vicentino di Thiene
è incaricato del controllo della presente ordinanza.
5)
che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al
TAR del Veneto entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica entro 120 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione
dell’ordinanza all’Albo Pretorio del comune.