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OBBLIGO
DI INTERVENTO CONTRO
LA “PROCESSIONARIA DEL PINO”

La
processionaria del pino è un lepidottero defogliatore che attacca tutte
le specie di pino e varie specie di cedro, ed in particolare il pino nero (Pinus
Nigra), il pino silvestre (Pinus Silvestris) e il pino marittimo (Pinus Pinaster).
Le larve trascorrono l'inverno in un nido siriceo, in genere all'estremità
dei rami più soleggiati; alla fine dell'inverno esse riprendono a nutrirsi
e scendono al suolo, dove si interrano per poi trasformarsi in farfalla ad inizio
estate.
Le larve sono pericolose per l'uomo, in quanto provviste di peli urticanti che,
liberatesi nell'ambiente, possono provocare irritazioni cutanee, oculari e alle
vie respiratorie.
La lotta alla processionaria consiste principalmente nella distruzione tempestiva
dei nidi durante l'inverno, prima della discesa a terra delle larve.
Le misure di prevenzione della processionaria consistono in:
• evitare di mettere a dimora pini (in particolare pini neri) sotto i
500 metri di altitudine;
• installare trappole a feromoni sessuali nella prima metà di giugno,
fissandole a rami medio-alti sul lato sud-ovest delle piante;
• effettuare nella seconda metà di settembre un trattamento alle
chiome con un insetticida microbiologico a base di Bacillus Thuringiensis.
Di seguito è riportato il testo dell'ordinanza n. 5/2009 contenente gli
obblighi e le modalità di intervento a carico di tutti i proprietari
o detentori di vegetazione arborea infestata da questo insetto
COMUNE
DI VILLAVERLA
Provincia di Vicenza
ORDINANZA
N. 09/ 2009
Prot. n. 0000641/2009
Class.20089-VI/9.1
OGGETTO:
OBBLIGO DI INTERVENTO CONTRO LA "PROCESSIONARIA DEL PINO"
IL
RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
DATO
atto che, come ogni anno in questo periodo si verifica a carico delle conifere
presenti sul territorio comunale il fenomeno del proliferare del parassita denominato
"processionaria del pino" (Thaumatopoea pityocampa);
DATO altresì
atto che lo schiudersi prossimo dei nidi del parassita in questione, potrebbe
dare luogo ad una copiosa diffusione dello stesso, con gravi danni alle alberature
interessate;
CONSIDERATO che
per far fronte al problema, per quanto di competenza, per le piante di proprietà
comunale situate in aree pubbliche o in proprietà comunali, il Comune
provvede mediante il taglio dei nidi eventualmente presenti;
RITENUTO che lo
stesso tipo d'intervento debba essere adottato anche dai privati in modo da
ridurre gli effetti dannosi del parassita e non vanificare nel contempo i provvedimenti
adottati all'Amministrazione;
VISTA l'urgenza
di intervenire con apposito provvedimento atto a contenere la proliferazione
della processionaria al fine di prevenire i danni al patrimonio arboreo pubblico
e privato e l'insorgere di eventuali pregiudizi igienico sanitari;
CONSIDERATO che
è necessario intervenire sulla prevenzione e nella difesa delle colture
agricole e del patrimonio arboreo in generale;
VISTO il Decreto
del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 30 ottobre
2007;
VISTA la L. 689
del 24/11/1981;
VISTO il D.Lgs.
18.08.2000, n.267 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il Decreto
del Sindaco n. 15/2008 del 31/12/2008, con il quale è stata attribuita
la competenza ai dirigenti ai sensi della legislazione vigente, dello statuto
e dei regolamenti comunali in materia;
ORDINA
1)
a tutti i proprietari/possessori/detentori di vegetazione arborea risultante
infestata dal parassita denominato "Processionaria del Pino" (Thaumatopoea
pityocampa), di intervenire all'asportazione ed all'immediata distruzione delle
tele, dei nidi e dei parassiti presenti, con mezzi idonei, durante le prime
ore del mattino o comunque nelle ore più fredde della giornata, entro
e non oltre il 10 Marzo 2009;
2) è fatto
assoluto divieto di depositare rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni
di rifiuti raccolti con il sistema del "porta a porta", nonchè
portare i rami all'ecocentro comunale;
3) in ogni caso
i cittadini devono segnalare la presenza dell'insetto al Comune, recandosi presso
l'Ufficio Ecologia Comunale;
4) le spese per
i rimedi contro la processionaria del pino sono a totale carico dei proprietari
interessati;
5) in caso d'inottemperanza
alla presente ordinanza l'ammontare della sanzione è pari a € 75,00
(da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00) con la procedura
prevista dalla Legge 24/11/1981 n. 689.
INVITA
La
cittadinanza a segnalare la presenza di nidi di processionaria recandosi all'Ufficio
Ecologia del Comune di Villaverla o telefonando al 0445-355553; presso lo stesso
Ufficio possono essere richieste eventuali informazioni ed è disponibile
documentazione tecnica al riguardo;
Contro la presente
ordinanza è ammesso ricorso nelle forme di legge.
COPIA DELLA STESSA
VIENE INVIATA AL COMANDO DI VIGILANZA URBANA E ALL'ASSOCIAZIONE COLTIVATORI
DIRETTI DI THIENE PER GLI INTERVENTI DI RISPETTIVA COMPETENZA E, PER OPPORTUNA
CONOSCENZA, AL SETTORE IGIENE PUBBLICA DELL'ULSS n. 4
Comune
di Villaverla, li 21/01/2009
IL
RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
DALLA POZZA GIAN PAOLO
Comune di Villaverla
, 29/01/2009
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