Comune di Villaverla
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| COMUNICATO STAMPA | Villaverla,
27 giugno 2003 |
CENA IN VILLA TRA ARTE, PAESAGGIO ED ENOGASTRONOMIA
Domenica 29 giugno a Villa Ghellini: gran protagonista del menu il Clinto |
Villaverla
– Una cena a lume di candela, tra musicisti in costume rinascimentale
e suoni d’epoca, per riscoprire il piacere delle tradizioni culinarie
locali coniugandole alla bellezza dell’arte: così, tra cibo
per la gola e cibo per lo spirito, si struttura la Cena in Villa organizzata
quest’anno a Villa Ghellini, gioiello architettonico di Villaverla.
Domenica 29 giugno, a partire dalle 20, i convitati potranno immergersi
nell’atmosfera incantata dell’edificio monumentale: tra la
corte interna e le sale, gusteranno un menu che, dall’antipasto
al dolce, ha nel Clinto il suo comune denominatore.
Promossa dalla Pro Loco di Villaverla con il gruppo ristoratori dell’associazione Le Risorgive, e assieme alle amministrazioni comunali di Caldogno, Dueville, Monticello Conte Otto e Villaverla, la cena sarà un vero e proprio evento per 150 persone. Proseguendo un percorso che l’anno scorso ha portato a un analogo evento a Villa Caldogno, l’idea aspira a far riscoprire l’arte e il territorio della provincia vicentina: con particolare riferimento alla zona delle risorgive, centrale nella nascita del Bacchiglione, ricca di testimonianze artistiche, storiche, architettoniche e di tradizioni antiche. «I quattro Comuni – spiega l’assessore alla cultura di Villaverla Giuseppe Pesavento – hanno stabilito di promuovere una serie di iniziative che potessero caratterizzarsi come propriamente culturali: anche alle Pro Loco è stato dunque chiesto uno sforzo aggiuntivo per puntare su eventi diversi dalle grandi sagre estive, maggiormente di nicchia ma anche più qualificanti. Da qui è nata l’idea di rilanciare i magnifici spazi architettonici del nostro territorio, offrendo una serata di qualità e capace di sposare, appunto, l’arte e la cultura al meglio della tradizione enogastronomica». Durante la serata, proprio a ribadire il legame tra le diverse realtà comunali interessate nel progetto, verrà proiettato un video realizzato dall’Università di Padova e intitolato “Progetto Narciso”: un viaggio lungo il corso del Bacchiglione, dalle risorgive fino a oltre i confini provinciali. Sugli altari sarà però soprattutto il Clinto, “vino – non vino per eccellenza”, prodotto e consumato da secoli nel territorio, di cui è elemento caratteristico e dai molti abbinamenti. Non classificato nella categoria dei vini per il suo tasso alcolico inferiore ai parametri fissati dalle convenzioni vigenti, il Clinto cerca in questi anni un suo rilancio: la soluzione dei problemi relativi a una bevanda unica in tutto e per tutto è infatti uno degli obiettivi dei diversi enti attivi nella promozione del territorio. In attesa di vedersi riconosciuto il suo titolo di vino a tutti gli effetti, il Clinto sarà gran protagonista della serata di domenica: condirà, sotto forma di aceto, l’insalata di trotella Fario prevista come antipasto; benedirà le farfalle con farina di Pignoletto alle verdure grigliate che, assieme al risotto de Ciupese, faranno da primo; insaporirà il guanciale di vitello alle erbe odorose; e infine aggiungerà fragranze preziose, sotto forma di sorbetto, alla mousse di pere “de San Piero” del dessert. Oltre, naturalmente, ad accompagnare le diverse portate come bevanda principe della cena. I posti, limitati, sono in esaurimento: per prenotare è possibile chiamare lo 0445.856073, dalle 16.30 alle 18.30. Il costo della cena è di 30 euro a persona.
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| Riferimento: | Medialab,
agenzia di comunicazione url medialabsrl.com |
Comune di Villaverla , 30/06/2003