Villaverla
– La rassegna “Per infinite pianure – Percorsi dell’arte
tra visibile e invisibile”, organizzata da Artémis in collaborazione
con il Comune di Villaverla, offre sabato 28 giugno un evento decisamente
atipico: a partire dalle 16.45, a Villa Ghellini, Giardino Freudiano
– programmi di ricerca propone un pomeriggio sul tema “Il
viaggio nell’esistenza: il desiderio e le sue inquietudini”
che ha fatto da filo conduttore delle attività 2002-2003 del
gruppo.
Le riflessioni teoriche dei partecipanti di Giardino Freudiano, che
apriranno il dibattito, sono i punti di approdo al quale questo viaggio
ha condotto. Essi trovano ulteriore rilancio nella rassegna organizzata
da Artémis - Atelier d’arte e cultura, “Per infinite
pianure. Percorsi dell’arte tra visibile e invisibile”.
Antinomia, quella proposta dal titolo, che può presentarsi in
differenti modi: visibile è l’immagine nel sogno, invisibile
il suo contenuto latente attraverso il quale il desiderio ogni notte
inscena il suo appagamento. Visibile è la manifestazione del
sintomo, invisibile il desiderio inconscio che lo abita. Solo tramite
la parola si può cogliere e articolare il sapere inconscio che
riguarda il desiderio e le sue impasse. Un sapere come effetto del dire,
non dato a priori ma aperto alla molteplicità del senso poiché
il desiderio che lo anima sorge da una mancanza strutturale. Quella
“mancanza ad essere” che Jacques Lacan articola come l’impossibilità
insita nel linguaggio di far combaciare parola e pensiero.
Come rendere produttiva questa mancanza? Ad esempio per il poeta essa
è occasione di ricchezza: nella finzione della sua arte egli
abbandona ogni pretesa di colmare il vuoto da cui origina la sua parola.
Il poeta davanti al foglio bianco e l’analizzante sul divano dispongono
della stessa materia per il loro lavoro: le parole e le fantasie che
emergono nel dire, maschere, queste, attraverso cui si enuncia la verità
soggettiva. Un eccesso di realismo, di visibile, distoglie l’individuo
dalla sua realtà inconscia che è invisibile; lo distoglie
da ciò che lo connota e che gli è proprio: la sua verità.
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni:
tel. 340 5980810.
e-mail giardinofreudiano@libero.it
Informazioni: Artémis, atelier d’arte e cultura - Via Marco
Polo 20, Vicenza
tel. 329 1661795; 333 8694249
sito: www.artemis.vi.it posta elettronica:
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