Villaverla
– La rassegna “Per infinite pianure – Percorsi dell’arte
tra visibile e invisibile”, organizzata da Artémis in collaborazione
con il Comune di Villaverla, raggiunge il suo momento culminante: nel
week end di sabato 21 e domenica 22 giugno gli spazi di Villa Ghellini
si apriranno a ospitare le opere di trenta artisti, di campi diversi.
Opere grafiche e pittoriche, video, installazioni, teatro, sculture,
performance, fotografia: il pubblico potrà esplorare un vero
e proprio labirinto artistico allestito nello storico edificio seicentesco.
Gli artisti si confronteranno attorno alle tematiche legate all’(in)visibile,
filo conduttore dell’intera rassegna: A perdita d’occhio
è il titolo scelto per l’appuntamento, ad indicare come
la pluralità delle voci e la varietà degli sguardi costituisca
per spettatori ed artisti un’occasione irrinunciabile di ampliamento
del proprio orizzonte.
Sabato 21 giugno dalle ore 17 alle ore 23 e domenica 22 giugno dalle
ore 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 21 gli spettatori potranno godere
dell’esposizione di opere di pittura e di fotografia, oltre che
di suggestivi allestimenti e video-installazioni, collocati negli spazi
architettonici della villa, dalle cantine, al salone centrale, ai piani
nobili, alla corte antistante: un’occasione anche per conoscere
gli anfratti più segreti di un luogo architettonicamente molto
interessante, e per respirarne l’atmosfera misteriosa, che racconta
di tempi antichi e che testimonia, appunto, di invisibili presenze.
Visitare la villa il sabato alle ore 21,30 si prospetta per lo spettatore
come una vera e propria avventura: questa infatti è l'ora d'inizio
delle performance. Molteplicità di azioni artistiche –
dal teatro, al video, alla danza, alla musica – avranno luogo
in contemporanea in ogni parte della villa, creando una geografia immaginativa
in continuo movimento.
Il percorso proposto al pubblico nel corso delle due giornate attraversa
territori artistici e culturali alla ricerca del visibile nell'invisibile
e dell'invisibile nel visibile: l’arte evidenzia infatti i campi
intermedi e le sfumature fra i territori, non smettendo mai di indicare
il limite di qualsiasi posizione rigida di fronte all’indicibile
della realtà.
Gli artisti
che partecipano all'evento sono:
Opere grafico-pittoriche: Anna Berton, Giuseppe Dal Bianco, Giovanna
Lupi, Gianni Nitti, Carla Villani
Opere fotografiche: Leonardo Onetti Muda, Mauro Roncolato, Stefania
Rossi
Installazioni: Marco Borgarelli, , Marzia Ghezzo e Roberto Riva, Gabriele
Grotto, Beppe e Lucio Ortile, Walter Pegoraro, Francesca Raineri, Andrea
Rosset, Fiorenzo Zancan e Gi Gasparin
Performance: Gian Maria Annovi e Stefano Questorio, Enrico Antonello
e Gi Gasparin, Chiara Bortoli, Diego Bressan e Gaia Gulizia, Antonio
Cargnello, Sara Celeghin e Ruth Pegoraro.
L’ingresso
è gratuito.
Informazioni:
Artémis, atelier d’arte e cultura - Via Marco Polo 20,
Vicenza
tel. 329 1661795; 333 8694249
sito: www.artemis.vi.it posta
elettronica: info@artemis.vi.it